lettera aperta ai cittadini della Toscana di Enrico Rossi
"Come la stella polare senza tramonto, che per tutta l'eterna notte
artica di sei mesi mantiene uno sguardo penetrante, fermo e centrale,
così il proposito d Achab ora risplendeva fissamente sulla costante
mezzanotte del fosco equipaggio". Herman Melville, Moby Dick
Cari amici,
è davvero una gran fatica. Bella. Ho incontrato, sto incontrando e incontrerò nelle prossime settimane più gente che posso. Non è un esercizio spirituale, né una prova di forza. È più simile all'essere risucchiato da una intensa determinazione.
Vedo
negli occhi delle persone che incontro una volontà precisa ad
affrontare la crisi che c'è, ed è tenace, proponendo e discutendo la
possibilità di guardare oltre. Ci sono molte idee che cercano spazio. E questo è davvero il motore del progetto di governo che sta mettendo radici in Toscana.
Siamo la più bella città del mondo.
Una città di 3.600.000 abitanti. Una metropoli di medie dimensioni,
poco più grande - per esempio - dell'area estesa di Los Angeles. Ma
mentre a Los Angeles lo spazio tra un punto di eccellenza e un altro è
un grande problema di sicurezza, degrado, miseria fuori controllo, qui
tutto il territorio è risorsa. Il nostro habitat è la nostra ricchezza
e lo difenderemo senza steccati separatisti. Prederemo di petto la questione delle infrastrutture e della mobilità: ognuno deve sentirsi più vicino a ogni altro. Come in una città, appunto.
Vogliamo poi vedere crescere la scuola pubblica e aiutarla anche a resistere alle politiche distruttive del governo nazionale. Vogliamo combattere l'illegalità aggredendo le cause e le rendite che la generano
e ne traggono profitto. Vogliamo una macchina amministrativa che spenda
meno e soprattutto spenda meglio. Vogliamo premiare chi è bravo. Ci
sembra normale, no? E a tutto questo si aggiunge la questione del
lavoro e dello sviluppo. Ne riparleremo, perché è al centro dei miei
pensieri.
Questo deve fare il governo democratico di una terra civile e ben attrezzata come la nostra. Tenere insieme il perché e il come. L'intenzione con la capacità. Non mancano gli strumenti, non mancano le occasioni.
Io vi aspetto, anzi che dico? Vi vengo incontro.
La Toscana Avanti Tutta.
A presto,
Enrico Rossi